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giovedì 8 febbraio 2018

Un parco da 10 milioni di acri, grande quanto la Svizzera, sta prendendo forma in Cile

(di Noemi Penna)

Dieci milioni di acri, ovvero una grandezza pari alla Svizzera. Sono queste le misure colossali dell'impresa della Tompkins Conservancy: la creazione di cinque nuovi parchi nazionali in Cile e l'espansione di altri tre, frutto della più grande donazione di terra di un ente privato a un governo. Protagonista di questa  incredibile storia è Kristine McDivitt Tompkins, moglie dell'eco-milionario fondatore di The North Face, che con questa impresa ha voluto realizzare il desiderio del marito, scomparso nel 2015.  

L'annuncio era stato fatto nel marzo del 2017, ora c'è stata la prima firma, che ha dato vita ai primi due nuovi parchi cileni. Un primo passo vero la creazione di un parco tre volte più grande dello Yosemite e dello Yellowstone messi insieme. 

A nascere con questa firma sono i parchi nazionali Patagonia e Pumalin, già aperti ai viaggiatori di tutto il mondo. Un ampio territorio protetto dove perdersi nella bellezza della flora e della fauna cileni, per molte generazioni a venire. 

Con questa impresa, la Tompkins Conservancy ha calcolato un indotto di 270 milioni di dollari annui in ecoturismo, generando 40 mila posti di lavoro e arrivando a proteggere il 20% di tutta la nazione.Una visione confermata anche da National Geographic, che ha definito Douglas Tompkins l'imprenditore che ha protetto più terra rispetto a qualsiasi altro privato sino ad oggi.  

E non è finita qui, visto che otre ai terreni nella Patagonia cilena, le proprietà dei Tompkins comprendono anche un’ampia zona della Patagonia argentina che Kristine McDivitt si è detta disponibile a donare a patto che anche il governo argentino s'impegni a tutelare ecosistemi e biodiversità, preservando il territorio dai latifondisti e da tutti coloro che vogliono sfruttarlo. 

lunedì 20 marzo 2017

parla Douglas Tompkins











La Tompkins Conservation si è impegnata a realizzare la più grande donazione di terreno nella storia: 4,4 milioni di ettari, trasformati in parchi nazionali.
È stato certamente uno dei sogni di Douglas Tompkins e della moglie Kristine McDivitt, quello di realizzare una delle aree protette più grandi al mondo, per fermare la perdita di biodiversità. E con quest’ultimo gesto, la fondazione Tompkins Conservation ha raggiunto lo scopo. Il 15 marzo scorso ha infatti donato al Governo cileno 4,4 milioni di ettari di terreno, che serviranno a realizzare 5 nuovi parchi nazionali. Tre volte la dimensione del parco di Yosemite e di Yellowstone messi insieme.
Si tratta della più grande donazione di terreno da parte di un ente privato ad un paese. “Avrei voluto che mio marito Doug, il quale sogno ha ispirato l’accordo di oggi, fosse qui in questo giorno memorabile”, ha dichiarato Kristine McDivitt Tompkins. “So che se Doug fosse stato qui oggi, avrebbe affermato che i parchi nazionali sono la più grande espressione di democrazia che una nazione possa realizzare, proteggendo i capolavori di una nazione per tutti i suoi cittadini”.
I parchi nazionali sono la più grande espressione di democrazia che una nazione possa realizzare.
Una donazione storica, che servirà ad estendere l’area protetta del Pumalin Park e del Patagonia Park e di espandere la superficie di protezione per altri tre parchi. “Stiamo lasciando in eredità al paese la più grande creazione di aree protette della nostra storia”, ha detto il presidente della Repubblica Bachelet, dopo la firma dell’accordo…