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domenica 3 novembre 2024

Olanda, ministro della Sanità confessa: “Dobbiamo seguire ordini NATO, USA e NCTV, Covid è operazione militare”

 

Il nuovo ministro della Sanità ha dichiarato apertamente di non poter mantenere le sue promesse elettorali perché il suo ministero è subordinato alla NATO, all’NCTV e agli Usa. Il medico Van Veen: "Ecco perché tutta la censura ai critici e ai medici contrari a quella gestione della pandemia"

 

Il nuovo ministro della Sanità dei Paesi BassiMarie Fleur Agema, che proviene dal partito PVV di Wilder, ha dichiarato apertamente di non poter mantenere le sue promesse elettorali perché il Ministero è subordinato alla NATO, all’NCTV (Coordinatore nazionale per l’antiterrorismo e la sicurezza) e agli Usa, dunque deve sottostare ai loro ordini.

Il PVV, ossia il partito di Gert Wilders da cui arriva Agema, governa per la prima volta con una coalizione. Il neo-ministro della Salute ha fatto ora una confessione inaspettata sulla “sicurezza sanitaria”. Come ministro ha spiegato di dover seguire gli ordini della NATO. Ordini che sarebbero stati seguiti anche durante il Covid. Anche la politica Covid, secondo il Ministro, sarebbe arrivata arrivata dalla NATO e dal “Coordinatore nazionale per l’antiterrorismo e la sicurezza” (NCTV).

Si tratterebbe di una operazione militare, forse un’esercitazione e sarebbe ancora in corso. Ci sarebbero anche stati dei segnali, ad esempio l’Austria aveva nominato un generale che aveva definito il virus come “nemico”. Anche in Germania, tramite l’RKI, comandava un generale della NATO. All’improvviso inoltre l’assistenza sanitaria è stata militarizzata, come ricorda il Ministro della Sanità.

Agema ha apertamente detto che il Covid e l’attuale “preparazione alla pandemia” sarebbero un’operazione militare che non ha nulla a che fare con l’assistenza sanitaria nel senso tradizionale. La “politica Covid è figlia di NCTV e NATO”.

Il medico Van Veen: “Ecco perché la censura ai medici critici”

Dopo aver ascoltato le parole del Ministro della Sanità, il medico olandese Els van Veen ha voluto esprimere la propria opinione in merito. Lui inizialmente era in linea con la gestione Covid, ma poi ne è diventato uno dei numerosi critici. Adesso “capisco davvero tutto”, ha scritto. “Da qui la censura dei critici e soprattutto dei medici critici. Da qui la visita della polizia a casa mia a Dalfsen nel 2021, presumibilmente a causa di un tweet sulle iniezioni della sera prima. Da qui lettere e un’indagine dell’autorità di regolamentazione basata su segnalazioni anonime e infondate secondo cui stavo diffondendo disinformazione.

La NCTV governa questo paese, ma preferisce farlo ad occhi chiusi. Perché non dovremmo volere democrazia e trasparenza se il governo e la NCTV descrivono i cittadini ignari come una minaccia per lo Stato. Per gli ignari medici di famiglia come me, questa è stata un’esperienza bizzarra e ovviamente non esattamente degna di fiducia. Ma preferirei sapere piuttosto che non sapere, e ora capisco da quale prospettiva sono stato attaccato negli ultimi anni“.

Non si può più parlare veramente di democrazia quando un ministro ammette apertamente di servire i non eletti NCTV e la NATO e di non sentirsi responsabile nei confronti della Camera dei Comuni – ha aggiunto -, per non parlare dei cittadini olandesi. Mi sento estremamente insicuro che un gruppo di persone dell’NCTV, pagate con i soldi dei contribuenti, possano dare l’ordine di agire contro i medici di base come me e garantire che possiamo perdere i nostri mezzi di sussistenza. Ciò che è accaduto negli ultimi anni non corrisponde all’immagine che ho di uno Stato costituzionale.

Ma, come ho scritto, preferirei sapere come stanno le cose piuttosto che rimanere all’oscuro e non capire perché le persone e i ministri si comportino in un certo modo. Adesso c’è chiarezza: il ministro della Salute ha ricevuto istruzioni dall’NCTV quando è entrata in carica come ministro e deve rispettarle“.

NOTE

·         QUI IL VIDEO CON SOTTOTITOLI IN INGLESE – https://x.com/i/status/1850525670905888792

·         Qui il  video integrale del dibattito parlamentare del 24 ottobre scorso con intervento ministro della salute Agema –  https://debatdirect.tweedekamer.nl/2024-10-24/financien/plenaire-zaal/vaststelling-van-de-begrotingsstaten-van-het-ministerie-van-volksgezondheid-welzijn-en-sport-xvi-voor-het-jaar-2025-36600-xvi-antwoord-1e-termijn-rest-15-45/markeringen

 

Fonte articolo: https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/656403/olanda-ministro-sanita-agema-ordini-nato-usa-nctv-covid-operazione-militare-video.html

 

da qui

sabato 14 gennaio 2017

Olanda: dal 1 gennaio tutti i treni a vento - Maria Rita D'Orsogna



“Since 1 January, 100% of our trains are running on wind energy,”
Ton Boon, portavoce di NS, il sistema ferroviario olandese
Eccoci qui: tutti i treni d’Olanda sono alimentati dal vento.
La svolta iniziò nel 2015 quando la compagnia energetica Eneco si aggiudicò il bando per collaborare con le NS, il sistema ferroviario d’Olanda, per elettrizzare il trasporto su rotaia. Il target era di arrivare al 100 per cento rinnovabile entro il 2018. Ma le cose andarono meglio del previsto e ci siamo arrivati un anno prima di quanto previsto, grazie al boom dell’energia eolica nel paese.
Una turbina media, spinta da venti medi per un ora, può alimentare il trasporto su treno per 120 miglia. La collaborazione fra NS ed Eneco non è finita perché vogliono migliorare ancora l’efficienza ed arrivare a un calo del costo energetico per passeggero del 35 per cento entro al 2020, se paragonato con il 2005.
Le NS trasportano circa 600mila passeggeri al giorno su circa 5.500 viaggi al giorno, il consumo è di 1.2 miliardi di KW-ore l’anno. L’equivalente del consumo di elettricità in tutte le case della città di Amsterdam: un grande passo in avanti.
Quanta energia eolica si produce in Olanda? Circa 7.4 miliardi di KW-ore l’anno. Al paese necessitano 12.5 KW-ore l’anno. Oltre alla produzione domestica c’è dunque anche energia eolica che arriva dall’estero, importata dal Belgio e dalla Finlandia.
Un altro passo in avanti. E in Italia? Sarebbe davvero difficile *provarci*?, volerlo, tentare, averne voglia? E mentre che tutti vanno tutti via con il vento, noi siamo qui, indietro a guardare e a trivellare.
Qui un approfondimento su come ci si è arrivati a questo 100 per cento di treni green.