Dall’inizio
della settimana, le bacheche di molti utenti dei social network si sono
riempite di uno specifico tipo di video. Sono contenuti quasi identici tra di loro: iniziano
con una scena in cui l’autore del profilo passeggia per Dubai o,
meno di frequente, per altre metropoli del Golfo Arabo. In sovraimpressione, la
scritta: «ma vivi a Dubai, non hai paura della guerra?». Dopo poco compaiono i
volti degli emiri regnanti, e il testo diventa «no, perché so chi mi protegge».
Sono
l’ultimo modo, un po naive, con cui i governi degli Emirati Arabi Uniti e delle
altre monarchie dell’area hanno deciso di promuoversi all’estero in tempo di
guerra. A fare questi video sono i molti influencer e nomadi
digitali che si sono trasferiti a Dubai, Abu Dhabi, Mascate. Alcuni fanno anche
dei video più spontanei, in cui passeggiano sotto casa per mostrare che non c’è
nulla da temere e, come dice uno diventato particolarmente virale, sarebbero più in pericolo in
Italia.
Si è scritto
molto dell’uso dei social nei contesti di guerra. Si è persino coniato un
neologismo ad hoc: socialnetworkizzazione. Con l’attacco all’Iran,
siamo entrati ufficialmente nella tiktokizzazione. In Italia, ad esempio, la
vicenda dei turisti bloccati a Dubai si è diffusa nelle prime ore degli
attacchi verso gli EAU grazie al video della cantante Big Mama. Con toni poi molto criticati,
chiedeva che «gli occhi venissero puntati su di loro», rimasti fermi in albergo
al ritorno delle Maldive per via della chiusura dello spazio aereo.
Anche sul
fronte degli attaccanti, l’invasione dell’Iran è passata per TikTok. Il
dipartimento della Guerra statunitense, quello che nel resto del mondo si
chiamerebbe ministero della Difesa, ha pubblicato un video in cui mostra i suoi
bombardieri pronti a colpire le basi, i pozzi, le scuole e gli ospedali
iraniani. Come sottofondo, la hit degli anni Novanta La Macarena. L’esercito
israeliano, l’IDF, si è unito al trend con un tiktok dove
le manovre dei jet sono accompagnati al jingle virale Jet2Holidays.
Si è scritto
molto di come la guerra in Ucraina tenga assieme elementi
modernissimi, i droni, ed elementi classici, come le trincee. Ad una settimana
dall’inizio dei bombrdamenti sull’Iran, possiamo individuare anche in questo
conflitto una contrapposizione simile: i modernissimi TikTok e il classico petrolio.
Nessun commento:
Posta un commento