mercoledì 4 novembre 2026

Sardegna, stop alla pesca del Riccio di mare, una buona volta

Il Riccio di mare (Paracentrotus lividus) è in una situazione di progressiva gravissima rarefazione nei mari della Sardegna, forse definitiva.

Eppure la Regione autonoma della Sardegna ha colpevolmente assunto (2023) la decisione di sospendere l’appena decisa moratoria della pesca dei Ricci per squisiti motivi politico-clientelari.

Una scelta assurda e deleteria.

Eppure, con una disinvoltura degna di miglior causa, l’Assessore all’agricoltura della Regione autonoma della Sardegna, con decreto n..19 del 30 aprile 2026, aveva deciso la proroga della pesca dei Ricci di mare fino al 16 maggio 2026, su richiesta delle “principali associazioni di categoria … in considerazione del fatto che nel corso del 2026 le giornate effettive di pesca sono state drasticamente ridotte a causa delle avverse condizioni meteomarine, del ciclone Harry e di un inverno particolarmente rigido, che hanno reso la stagione particolarmente difficoltosa”.

Qualche giorno di Ciclone Harry e un normalissimo inverno sono state la plateale scusa per continuare a far fuori senza ritegno il Riccio di mare dalle acque della Sardegna.

E questo mentre sulle coste del Sinis magistratura e polizia giudiziaria hanno portato alla luce una vergognosa rapina di circa 70 mila esemplari e le Istituzioni scientifiche descrivono la situazione sempre più disastrosa.

Continua la pesca, continuano le vendite illecite di polpa di Riccio.

Tuttora il consumo è presente in vari centri dell’Isola, in particolare a Cagliari.

Però, fortunatamente, sempre più ristoratori non offrono piatti a base di Riccio di mare, sempre più persone non ne consumano più.

Ora, finalmente viene disposta una moratoria della pesca per un periodo di tre anni, con indennizzi ai pescatori autorizzati, come previsto dall’art. 10, comma 43, della legge regionale Sardegna 21 settembre 2026, n. 20.

Forse è troppo tardi, ma è meglio del nulla finora fatto dalla Regione.

Nessun Riccio di mare nel nostro piatto!

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

da qui

Nessun commento:

Posta un commento