lunedì 8 maggio 2023

Il clima e le cavie della geoingegneria - Silvia Ribeiro

 

Nelle settimane scorse, un famoso scienziato nigeriano, il professor Chukwumerije Okereke, ha pubblicato sul New York Times un articolo in cui denuncia che i promotori della geoingegneria fanno pressione sui paesi africani per avanzare proposte di manipolazione del clima nel continente. Okereke, uno degli autori del report dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change – Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici), ha intitolato il suo articolo “My Continent Is Not Your Giant Climate Lab” (Il mio continente non è il vostro gigantesco laboratorio climatico). L’autore si riferisce anche agli esperimenti di geoingegneria che una società statunitense ha realizzato in Messico e appoggia l’annuncio del governo messicano di voler vietare tali esperimenti (The New York Times, 18/04/2023).

Okereke rivela che alcuni rappresentanti della ONG Carnegie Climate Governance Initiative (C2G) si presentano come neutrali nei confronti della geoingegneria, ma hanno affermato, rivolgendosi a negoziatori africani sul clima, che le tecnologie per bloccare parte dei raggi solari sarebbero un metodo rapido ed economico per abbassare la temperatura dovuta al riscaldamento globale e che i paesi più poveri sarebbero quelli che ne trarrebbero maggiori vantaggi.

Come esperto di cambiamenti climatici, Okereke avverte che queste proposte di manipolazione ambientale sono estremamente rischiose e speculative, e si oppone fermamente all’uso del suo continente come campo sperimentale. Aggiunge che anche se la geoingegneria solare dovesse mantenere le sue promesse teoriche di abbassare le temperature in qualche parte del mondo, potrebbe intensificare la siccità, le inondazioni e altri squilibri climatici in altre regioni, minacciando i mezzi di sussistenza di milioni di persone.

Aggiunge inoltre che si tratta di una battaglia impari, perché coloro che promuovono la geoingegneria sono sostenuti da Bill Gates e da altri miliardari. George Soros ha recentemente annunciato che darà il suo sostegno alla geoingegneria solare. Altre ONG, come la Degrees Initiative – finanziata dalla fondazione di Dustin Moskovitz, co-fondatore di Facebook – affermano di voler mettere i paesi in via di sviluppo al centro del dibattito sulla geoingegneria solare. In realtà, dice Okereke, è un modo per entrare dalla porta di servizio allo scopo di generare ricerche che giustifichino la trasformazione dell’Africa in un campo sperimentale di geoingegneria. Le organizzazioni della società civile di diversi paesi africani hanno chiesto di non permettere questi esperimenti (https://tinyurl.com/yv2wvbsc).

 

Le due ONG citate – C2G e Degrees Initiative – sono molto attive anche in America LatinaI rappresentanti della Degrees Initiative sono stati in Messico la scorsa settimana per promuovere studi sugli impatti che l’applicazione di alcune tecniche di geoingegneria solare potrebbe avere sul Messico e sull’America centrale. Non propongono di finanziare studi ad ampio raggio sui cambiamenti climatici e sul tipo di risposta che sarebbe migliore in ciascun paese, in base alle sue condizioni e priorità, ma studi ristretti sui rischi o sui benefici dell’applicazione della geoingegneria solare rispetto ai rischi del cambiamento climatico. A questo proposito, Okerere ha commentato: potrei elencare 100 cose che il mondo può fare (per frenare il cambiamento climatico), e nessuna di queste sarebbe geoingegneria (https://tinyurl.com/2j9hevmw).

Le misure annunciate dal Messico nel gennaio 2023 per non consentire esperimenti di geoingegneria solare nel suo territorio hanno avuto risonanza nei mass media globali, così come nelle discussioni globali sulla geoingegneria. Diversi paesi dell’America Latina e dell’Africa stanno valutando questa procedura come un modo per proteggere i loro paesi dalla sperimentazione della geoingegneria. Gli esperimenti illegali in Messico hanno dimostrato che qualsiasi impresa può assumere la ricerca dei geoingegneri che affermano di fare soltanto studi di laboratorio e applicarla per scopi commerciali in paesi che non li impediscono. La società Make Sunsets che ha agito in Messico ha dichiarato di basarsi sulla ricerca di David Keith dell’Università di Harvard (https://tinyurl.com/yp9cjn3r).

Questa settimana il Consiglio Nazionale di Scienza e Tecnologia (Conacyt), l’Istituto Nazionale di Ecologia e Cambiamento climatico (INECC) e il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse naturali (Semarnat) hanno organizzato un seminario su “La geoingegneria in Messico, riflessioni dal punto di vista del principio di precauzione e della giustizia climatica”, nell’ambito del processo di discussione per l’attuazione legale delle misure precauzionali annunciate in precedenza. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di questi enti istituzionali, del mondo accademico e della società civile (“La geoingeniería en México, reflexiones desde el principio precautorio y la justicia climática” – registrazione online del seminario).

 

Gli impatti della crisi climatica sono molto preoccupanti, ma le proposte di geoingegneria non ne affrontano le cause, bensì generano nuovi rischi, condizioni di dipendenza e minacce alla sovranità, ha affermato Agustín Ávila Romero, responsabile dell’INECC. Studi scientifici dimostrano che la geoingegneria solare che propone di iniettare anidride solforosa nella stratosfera richiederebbe la ripetizione di tali iniezioni per decenni e avrebbe effetti disuguali, con alcune regioni che soffrirebbero di più siccità o inondazioni. La loro improvvisa cessazione – per ragioni politiche o economiche – causerebbe un brusco aumento della temperatura che sarebbe peggiore di quello che si riscontrava prima di iniziarle. Si tratta di rischi inaccettabili. In una dichiarazione congiunta, le tre istituzioni hanno ribadito che gli esperimenti di geoingegneria solare non saranno consentiti in Messico (https://bit.ly/3KUfvGb).

Una questione che è stata sollevata durante il seminario riguarda l’inseminazione delle nuvole, una forma di modifica del clima promossa da altri settori del governo. Questa tecnica comporta altri impatti che devono essere analizzati (https://tinyurl.com/3hebkyfy).


Fonte: “Presiones y frenos a la geoingeniería”, in La Jornada, 22/04/2023.
Traduzione a cura di Camminardomandando

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