Una storica attivista pacifista irlandese di 91 anni ha attraversato a piedi l’Irlanda per chiedere al governo di vietare il passaggio dei voli militari statunitensi. Lelia Doolan ha concluso mercoledì un cammino durato due settimane e lungo circa 220 chilometri, arrivando fino ai cancelli del parlamento a Dublino, accolta da numerosi sostenitori. L’ex produttrice cinematografica ha intrapreso il viaggio per protestare contro l’utilizzo dell’aeroporto di Shannon Airport da parte delle forze armate statunitensi. Secondo Doolan, velivoli militari americani atterrerebbero senza controlli adeguati: “Gli aerei militari statunitensi atterrano senza che il governo abbia mai deciso di ispezionarli o verificarne il contenuto. Shannon è un aeroporto civile, non militare”.
Il governo
irlandese, tuttavia, sostiene che lo scalo non venga utilizzato per operazioni di combattimento e
ha affermato che non esistono prove del transito di armi o rifornimenti
destinati ad attacchi attraverso lo spazio aereo del Paese,
pur confermando il passaggio di personale statunitense armato,
come riporta The Guardian. Per l’attivista, l’accordo che consente
questi voli rappresenta una violazione della neutralità irlandese e
l’opinione pubblica sarebbe stata portata a credere che si tratti di una pratica inevitabile:
“Non deve per forza continuare”, ha dichiarato.
Il viaggio è
iniziato proprio da Shannon lo scorso 31 marzo e ha toccato
diverse città, tra cui Limerick, Nenagh, Roscrea, Portlaoise, Newbridge e Naas.
Doolan ha percorso a piedi gran parte del tragitto, accompagnata a tratti da
sostenitori nell’ambito della campagna “Walk with Lelia”. Le proteste contro
l’utilizzo dell’aeroporto da parte dell’esercito statunitense
vanno avanti da decenni, ma il recente conflitto in Medio Oriente ha
riacceso le mobilitazioni. Nei giorni scorsi, un uomo è stato arrestato con
l’accusa di aver danneggiato un aereo da trasporto militare americano, un C-130
Hercules, parcheggiato in una zona isolata dello scalo.
Doolan ha
spiegato di sentirsi in dovere di protestare per difendere
la neutralità dell’Irlanda e ha invitato i cittadini ad
agire: “È molto semplice. Basta farlo”. Durante il cammino, dedicato anche alla
memoria dell’amica e attivista Margaretta D’Arcy, non sono mancati momenti
di condivisione, tra musica tradizionale e incontri lungo
il percorso. L’arrivo davanti al parlamento, il Leinster House, è stato accolto
da applausi, abbracci, bandiere palestinesi e rappresentanti politici
dell’opposizione. La leader del partito laburista, Ivana Bacik,
ha elogiato l’iniziativa, invitando il governo a interrompere
l’autorizzazione ai voli militari statunitensi. Il primo ministro Micheál Martin ha
espresso rispetto per l’attivista, dichiarando di volerla
incontrare, ma ha ribadito che l’aeroporto non ha alcun ruolo
nelle operazioni militari in Medio Oriente.
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