sabato 13 aprile 2019

i telefonini del papa



"Liberatevi dalla dipendenza del telefonino! Per favore". Così Papa Francesco ricevendo in udienza gli studenti del Liceo classico statale Ennio Quirino Visconti di Roma, in occasione dell'Anno Giubilare Aloisiano, ha esortato i ragazzi presenti a "curare la propria interiorità" anche attraverso il silenzio, per ascoltare la propria coscienza. E poi sul bullismo: "Il bullismo è un seme di guerra, combattetelo", ha detto ai ragazzi.

"Voi sicuramente avete sentito parlare del dramma delle dipendenze - ha continuato a braccio -, della dipendenza delle droghe, dipendenza del chiasso", ma la dipendenza del telefonino "è molto sottile". Il Papa ha precisato che il telefonino è "un grande progresso, un grande aiuto" e "va usato ed è bello che tutti lo usino ma quando tu diventi schiavo del telefonino - ha continuato - perdi la tua libertà. E' bello comunicare me c'è il pericolo che questa droga, perchè il telefonino è droga", riduca "la comunicazione in semplici contatti. E la vita è comunicare non semplici contatti", ha detto Francesco, concludendo:  "Ricordiamoci quello che scriveva Sant'Agostino: 'in interiore homine habitat veritas'.  Vale per tutti, per chi crede e per chi non crede. Solo nel silenzio interiore si può cogliere la voce della coscienza e distinguerla dalle voci dell'egoismo e dell'edonismo".

Il Papa ha poi aggiunto: "Per favore non abbiate paura delle diversità. Il dialogo tra le diverse culture arricchisce il Paese, arricchisce la patria: ci fa guardare avanti verso una terra per tutti non solo per alcuni".

Nessun commento:

Posta un commento