venerdì 5 novembre 2021

Etica della caccia, un bell’esempio da Villacidro - Grig

 

Un gruppo di cacciatori (più o meno nutrito poco importa) di Villacidro (SU) ha pensato bene di glorificare la mattanza di centinaia di esemplari di Colombaccio (Colomba palumbus) appena fatta.

Han fatto un video piuttosto esplicito e l’han fatto girare sul sistema di messaggeria Whatsapp, dove girano anche varie foto del memorabile evento.

Non vinceranno un Premio Oscar o la Coppa Volpi, ma riceveranno qualcosa da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, che ha già provveduto all’individuazione dei protagonisti.

Al di là degli aspetti penalistici e sanzionatori, di cui si sta occupando il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, resta da evidenziare ancora una volta l’alto esempio etico proveniente dal mondo venatorio: una mattanza priva di alcun senso i cui autori mostrano tutto l’orgoglio e la fierezza del gesto.

In Sardegna come in Portogallo, nei safari d’Albania e dell’Africa australe, i volti cambiano ma conservano la stessa espressione giuliva.

Contenti d’aver massacrato.

E ognuno di noi può far seguire le riflessioni che gli vengono spontanee.

Gruppo d’intervento Giuridico odv            Lega per l’Abolizione della Caccia

 

Qui il video della prodezza pubblicato su La Nuova Sardegna.

 

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Strage di colombacci-individuati i responsabili

 

Il Corpo Forestale - Ispettorato di Cagliari, ha contestato ai trasgressori l’abbattimento di colombacci in misura assai superiore al limite consentito, oggetto di un filmato diffuso sui social - media.

I Fatti
Il 21 ottobre scorso il Corpo Forestale ha ricevuto la segnalazione concernente un video, avente come protagonisti alcuni cacciatori innanzi ad una tavolata sulla quale erano depositate le proprie prede, costituite da centinaia di esemplari di colombaccio.
Tali immagini hanno avuto una notevole risonanza nel web suscitando l'indignazione generale, non solo degli ambientalisti ma anche degli stessi cacciatori che praticano l'attività venatoria nel rispetto delle regole.
Il Corpo Forestale ha accertato che l'esorbitante carniere di colombacci, era il frutto di una giornata di caccia di una compagine di cinque cacciatori, i medesimi autori e divulgatori del relativo video mediante i social media.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di dare un nome agli autori dell’illecito.

Le sanzioni
Ai trasgressori è stata contestata la violazione di abbattimento di selvaggina oltre il limite consentito nel calendario venatorio, la quale consiste nella sanzione di 26 euro per ciascun capo eccedente il limite massimo consentito che, per il colombaccio, è di 15 esemplari abbattibili da ogni singolo cacciatore.
La sanzione contestata per la violazione ammonta dunque a 3000 euro a carico di ciascuno dei cinque trasgressori.


Cagliari 3 novembre 2021

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