Settantamila
biglietti gratuiti per chi al Metropolitan Opera non ha ancora mai messo piede.
Si chiama Opera for All, lo hanno annunciato il sindaco
Zohran Mamdani, la vicesindaca per la giustizia economica Julie Su e la
commissaria del Dipartimento degli Affari Culturali Diya Vij, ed è la punta di
una collaborazione di lungo periodo tra il Comune di New York e uno dei più
famosi teatri della città. Da questo mese il Met mette a disposizione 10
mila biglietti al mese per tutta la stagione 2026/2027 (circa il dieci per
cento di tutti quelli in vendita) sorteggiati volta per volta tra chi si
iscrive attraverso il sito del Comune o attraverso l’app del teatro. Vale ogni
settore della sala (tranne per i posti in piedi) e può partecipare qualsiasi
newyorkese che non abbia comprato un biglietto per il Met dal 2019 a oggi.
L’iniziativa
del sindaco parte dalla convinzione che l’opera sia una delle più grandi forme
d’arte e che proprio per questo non debba restare riservata soltanto a chi può
permettersi di pagare un biglietto: nell’idea di Mamdani, ogni newyorkese
dovrebbe potersi sedere su quelle poltrone a prescindere da quanto ci sia sul
suo conto in banca. Il precedente che cita per dimostrare la bontà della sua
tesi è quello Fiorello La Guardia, sindaco di New York dal 1934 al 1945,
e che nel 1943 contribuì a fondare il New York City Center e farne il centro di
quella che definiva «l’opera del popolo», un centro di arte e cultura in cui si
poteva entrare pagando un biglietto che costava al massimo due dollari (il
biglietto che costava di meno era invece quello da 75 centesimi).
Tornando al
presente e a Opera for All: a distribuire i biglietti ci penserà il Comune, che
promuove la lotteria attraverso i servizi sociali, le case popolari della
NYCHA (New York City House Authority), le scuole pubbliche, le biblioteche di
Brooklyn e Queens, la City University of New York, il Department for the Aging
e il Situation Project (un’organizzazioe non profit che, tra le altre cose,
fornisce agli studenti delle scuole pubbliche accesso gratuiti a eventi
artistici e culturali), con altri canali in arrivo nei prossimi mesi. È la
seconda mossa del genere dell’amministrazione: all’inizio dell’estate, con il
Theater Development Fund, Mamdani aveva messo a disposizione degli studenti
delle scuole superiori di New York migliaia di biglietti gratuiti o scontati
per spettacoli di Broadway e off Broadway, oltre ad abbonamenti gratuiti a più
di venti istituzioni culturali della città.
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